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Gianfranco Matteoli: "Quello ottenuto contro la Juve è un gran punto: non si tratta certo di due punti persi. Il Cagliari ha sofferto a lungo, ma si è confermato squadra solida e quadrata. I rossoblù si chiudono bene e quando ripartono fanno male"

Gianfranco Matteoli: "Quello ottenuto contro la Juve è un gran punto: non si tratta certo di due punti persi. Il Cagliari ha sofferto a lungo, ma si è confermato squadra solida e quadrata. I rossoblù si chiudono bene e quando ripartono fanno male"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 15:04Esclusive TC
di Matteo Bordiga

Gianfranco Matteoli, storico ex regista del grande Cagliari formato europeo, ritiene “preziosissimo” il punto conquistato domenica all’Unipol Domus contro la Juventus, nonostante qualche tifoso rossoblù abbia manifestato una certa delusione per la vittoria sfumata all’81’ a causa dell’1-1 siglato da Kolo Muani. Il pareggio, secondo Matteoli, “è un ottimo risultato, del quale il Cagliari beneficerà anche dal punto di vista psicologico.”

Gianfranco, la partenza lanciata del Cagliari ha spiazzato molti appassionati e addetti ai lavori. Lei come giudica questo avvio di stagione di Caprile e compagni?

“Certamente la partenza dell’undici di Pisacane è stata una sorpresa per tutti. Però nulla accade per caso: questo Cagliari sembra una compagine bella solida e difficile da battere. Anche domenica contro la Juve, nonostante abbia sofferto per larghi tratti di gara, ha dato la sensazione di essere una squadra equilibrata e consapevole dei propri mezzi.”

C’è stato chi ha accolto l’1-1 coi bianconeri con un pizzico di delusione, avendo già pregustato il dolce sapore della vittoria…

“Ma no, non scherziamo. Il Cagliari ha conquistato un punto molto importante: non si tratta assolutamente di due punti persi, anzi. Pareggiare contro la Juventus non può che giovare sotto tutti gli aspetti. Anche sotto il profilo psicologico. Va sottolineato che ci siamo misurati contro un avversario che ha fatto un gran possesso palla, ma a cui sono mancati i giocatori in grado di piazzare la stoccata vincente al momento giusto. Secondo me la Juve non dispone di un elemento che sia davvero capace di farle compiere il proverbiale salto di qualità. Anche per questo i ragazzi di Spalletti hanno sbattuto costantemente contro il muro rossoblù.”

La prossima gara in agenda per Caprile e compagni avrà caratteristiche e dinamiche molto diverse dalla sfida contro la Juve. Lunedì prossimo si vola infatti a Monza, per affrontare un avversario in perenne crisi di risultati.

“Ecco, proprio queste sono le partite più complicate. Quando giochi contro la Juve le motivazioni vengono da sé. Affrontare il Monza invece può rivelarsi una trappola: sarà fondamentale preparare al meglio la gara sia sotto l’aspetto tattico che dal punto di vista mentale.”

Secondo lei sarà l’occasione giusta per vedere un Cagliari più propositivo e con un baricentro un po’ più alto?

“Magari faremo un po’ più di possesso palla, ma io ho la netta impressione che questo Cagliari tenda, proprio per sue caratteristiche intrinseche, a chiudersi bene e a fare male quando riparte. Mi sembra che Pisacane si affidi principalmente a una difesa attenta e a ripartenze veloci e letali.”