Francesco Zanoncelli: "Cagliari, vanno benissimo le giovani scommesse, ma la squadra ha bisogno anche di giocatori esperti che siano in possesso di determinate doti caratteriali. Maldini finora non ha dato certezze. E serve un centrale difensivo"
L’ex libero del Cagliari Francesco Zanoncelli, raggiunto telefonicamente da Tuttocagliari.net, fa le carte ai rossoblù di Fabio Pisacane dopo le prime operazioni di mercato in entrata e in uscita. E rimarca un concetto ben preciso: “Vanno benissimo i giovani futuribili e le scommesse, ma questa squadra ha bisogno anche di qualche certezza e di veri leader: insomma, di gente che sia in possesso di determinate doti caratteriali”.
Francesco, alla cessione di Gianluca Gaetano all’Atalanta sono seguiti gli acquisti di Fazzini, Winks e Romano. Come cambierà il Cagliari a centrocampo?
“Quella di Gaetano è stata un’operazione importante, perché sono entrati tanti soldi nelle casse societarie. Il ragazzo si distingueva per la capacità di ricoprire più ruoli, anche se alla lunga Pisacane ha scelto di impiegarlo, con ottimi risultati, come regista davanti alla difesa. Sostituirlo non sarà facile, vista la sua polivalenza. Fazzini è un giovane promettente che aveva fatto vedere buonissime cose ad Empoli. L’anno scorso a Firenze, invece, non ha avuto grandi possibilità di mettersi in evidenza. Ne parlano tutti bene, però dobbiamo dire chiaramente che anche lui è una scommessa. Intendiamoci: vanno benissimo le scommesse - anzi, a lungo andare Fazzini potrebbe rivelarsi una delle sorprese più piacevoli della stagione rossoblù - ma occorre avere in organico anche giocatori di un certo spessore e in possesso di determinate doti temperamentali.”
Il DS Pietro Accardi dovrà fare il lifting anche alla difesa e all’attacco.
“Penso che l’obiettivo degli isolani sia quello di disputare un campionato dignitoso e senza troppi patemi d’animo. So che Daniel Maldini è uno degli obiettivi di mercato di Accardi, ma stiamo parlando di un ragazzo che fino a questo momento non ha dato grandi certezze come punto di riferimento del reparto avanzato. Ora come ora ci vogliono attaccanti già fatti, già pronti, che abbiano un certo numero di reti nelle gambe. Io prenderei un centravanti vecchio stile e fisicamente prestante che sia in grado di fare reparto, anche perché il Cagliari ha già attaccanti di movimento che tendono a svariare su tutto il fronte: uno su tutti Sebastiano Esposito.
Per quel che riguarda la fase difensiva, il portiere Caprile è un’autentica sicurezza. Serve invece almeno un altro centrale da affiancare a Yerry Mina: dovrà essere un leader, uno che sappia trascinare i compagni e che abbia già maturato una buona esperienza ad alti livelli.”
