Pasquale Domenico Rocco: "Dopo un buon campionato come quello dell'anno scorso ci sta che Esposito chieda un adeguamento contrattuale. Ma deve essere un piccolo premio, una sorta di bonus; se la richiesta è esagerata sbaglia il giocatore"
L’ex centrocampista del Cagliari Pasquale Domenico Rocco, interpellato da Tuttocagliari.net, interviene sia sulle prime mosse effettuate dalla dirigenza rossoblù nella sessione estiva di calciomercato sia sul caso-Esposito, che nelle ultime ore ha scosso il ritiro precampionato della compagine isolana.
Pasquale, lei come interpreta la decisione del Cagliari di privarsi di un elemento importante come Gianluca Gaetano?
“A volte ci sono delle motivazioni particolari dietro a questo tipo di cessioni. Gaetano era un giocatore fondamentale per Pisacane, ma era difficile dire di no davanti a un’offerta come quella dell’Atalanta. Soprattutto se sposi una politica ben precisa come quella del Cagliari, che a partire dall’allenatore fin dall’anno scorso ha deciso di puntare forte sui giovani. Progetto apprezzabile, non c’è dubbio, ma attenzione: bisogna anche trovare il giusto equilibrio tra talenti in erba e calciatori esperti, perché la serie A è bella tosta. Se liberi una ‘casella-chiave’ come quella di Gaetano devi avere per forza già qualcosa in mente: o un cambio sostanziale di modulo e di assetto tattico oppure, in alternativa, la certezza di poter prendere uno o più giocatori già precedentemente individuati sul mercato.
Detto questo, la scelta di rinunciare a Gaetano potrebbe rivelare, oltre alla chiara volontà di valorizzare i giovani emergenti, anche il fatto che l’intenzione della società per il momento è quella di ripetere più o meno il campionato dell’anno scorso, centrando la salvezza senza troppe paturnie. Potrebbe cioè non esserci l’ambizione di migliorarsi, almeno per il prossimo anno; l’idea sarebbe piuttosto quella di mantenere lo status quo e di non aspirare a traguardi particolarmente suggestivi.”
Nelle ultime ore la rivendicazione di Sebastiano Esposito, che chiede un ritocco verso l’alto dell’attuale stipendio, sta creando qualche malumore all’interno dell’ambiente cagliaritano.
“Sebastiano Esposito è stato importantissimo l’anno scorso: ha giocato quasi tutte le partite e spesso si è rivelato decisivo ai fini del risultato. A Cagliari ha trovato continuità di impiego e di rendimento, quindi ci sta che adesso richieda un adeguamento contrattuale, inteso però come un piccolo premio per la positiva annata vissuta in maglia rossoblù. Ora, io non so nello specifico di che cifre stiamo parlando: è importante che la richiesta di Esposito sia compatibile con le esigenze e con le possibilità del club. Se la richiesta è troppo pretenziosa il giocatore è sicuramente in torto; in caso contrario sarebbe importante che il Cagliari facesse un piccolo sforzo per accontentarlo. Anche per garantire continuità tecnica rispetto alla scorsa stagione.”
