Turchia-Italia, Pascalis: "Sfida combattuta. Yildiz e Calhanoglu? La loro assenza è un vantaggio, ma gli Azzurri non devono sottovalutare la gara"

Turchia-Italia, Pascalis: "Sfida combattuta. Yildiz e Calhanoglu? La loro assenza è un vantaggio, ma gli Azzurri non devono sottovalutare la gara"TUTTOmercatoWEB.com
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di Giorgia Zuddas

In vista della sfida tra Turchia e Italia, la giornalista di TuttoCagliari.net e Tuttomercatoweb.com Paola Pascalis ha analizzato il momento della Nazionale italiana e le insidie della prossima gara. Intervistata dal giornalista Muhammet Duman per Türkiye Gazetesi, ha parlato del nuovo percorso della squadra, dei punti di forza degli Azzurri e dei giocatori turchi da tenere maggiormente sotto osservazione. 

Sul nuovo percorso dell'Italia: "Per ora, il lavoro di Mancini con la Nazionale italiana non ha ancora dato i suoi frutti, ma credo sia ancora troppo presto per dirlo. La partita contro il Belgio è stata la prima. Sembra esserci ancora molta confusione. È abbastanza normale, considerando che le giocatrici e l'allenatore sono ancora in fase di sviluppo del loro rapporto. Indubbiamente, la buona conoscenza che Mancini ha della realtà del campionato turco potrebbe essere un vantaggio per l'Italia".

Sui punti di forza della Nazionale italiana: "L'Italia ha un buon centrocampo con molti giocatori che eccellono nel dribbling e nel controllo di palla. Queste qualità sono mancate contro il Belgio. Donnarumma è sicuramente una garanzia. Inoltre, il ritorno di Bastoni potrebbe fornire una struttura difensiva più solida e offrire a Mancini diverse soluzioni. E a mio parere, la presenza di Frattesi potrebbe avere l'impatto maggiore".

Sulla Turchia: "È una squadra composta da giocatrici di grande talento con elevate capacità tecniche, guidate da un allenatore altamente qualificato che sa come sfruttare al meglio i loro punti di forza. Credo che l'Italia dovrebbe prestare particolare attenzione a Can Uzun e Arda Güler, entrambi molto giovani ma dotati di qualità superiori e già in ottima forma fisica e atletica".

Non va presa alla leggera: "L'assenza di Kenan Yıldız e soprattutto di Hakan Çalhanoğlu rappresenta un grande vantaggio per l'Italia. Tuttavia, la squadra di Mancini non deve commettere l'errore di sottovalutare la Turchia. Come già accennato, la Turchia ha molti altri ottimi giocatori in grado di sostituirli. Non vedo una netta favorita. Credo che sarà una partita molto combattuta, in cui entrambe le squadre lotteranno per tutti i 90 minuti".