Cagliari-Lecce, tra emergenza in attacco e punti in palio pesanti: il punto di Arba e Cornacchia
Settimo appuntamento con la rubrica della domenica sera, targata TuttoCagliari.net, dove i nostri Vittorio Arba e Giancarlo Cornacchia esprimono le loro impressioni sui principali casi di giornata riguardanti il Cagliari. L'episodio odierno non poteva che essere dedicato alla terza uscita rossoblù in Serie A, con i ragazzi guidati da Fabio Pisacane che domani pomeriggio ospiteranno il Lecce.
Vittorio Arba: "Ciao Giancarlo! Tra meno di ventiquattrore il Cagliari ospiterà il Lecce, in una sfida che mette già dei punti fondamentali in palio, sia per l'obiettivo in comune delle due squadre, sia per come arrivano alla sfida le due squadre. In particolare il Cagliari, che arriva alla sfida dopo la cocente eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Verona e dopo la cessione in Turchia di Borrelli. Peraltro, il Cagliari arriverà alla sfida di domani con il solo Mendy come prima punta, vista l'assenza dei neo arrivati Kevin Carlos e M'Bala Nzola, con l'ottimo Primavera Sugamele convocato in prima squadra. Eppure, nonostante l'emergenza in attacco, penso che la rosa sia esageratamente ampia, in particolare modo sugli esterni e, di conseguenza, come purtroppo abbiamo visto l'anno scorso, spesso e volentieri non si è riusciti a gestire l'abbondanza, con scelte di formazione e cambi discutibili, e questo in parte l'abbiamo visto già contro l'Hellas. Paradossalmente, le cose migliori nella passata stagione i rossoblù le hanno fatte vedere in emergenza a gennaio e con lo stesso undici per alcune partite, che ha portato ai successi contro Juventus e Fiorentina. Qual è la tua opinione sul momento rossoblù?"
Giancarlo Cornacchia: "Ciao Vittorio! Come dissero i piloti dell'Apollo 13 nel lontanissimo aprile del 1970 (tra l'altro mese storico per tutti i sardi) mi verrebbe da dire: 'Houston, abbiamo un problema sugli esterni!'. Mi trovi assolutamente d'accordo con te, gli esterni sono tanti e sarà molto interessante vedere come il tecnico Pisacane saprà, o meglio, vorrà gestire questa sovrabbondanza. Quest'oggi eravamo presenti alla consueta conferenza pre gara, e, tra i vari argomenti toccati, ha dichiarato che Ciervo sarà un'alternativa come terzino, proprio come lo abbiamo visto nella gara di Coppa Italia. Ze Pedro non stava benissimo a causa del torcicollo, ergo l'ex Sassuolo è stato impiegato come quarto di difesa, e la sensazione è che lo rivedremo spesso in quella posizione. Ma ciò non toglie che il numero in quelle zone del campo risultano comunque tanti. Domani arriverà un Lecce reduce da 4 scoppole subite dalla Roma, ed avrà voglia di riscatto. Del resto lo stesso Di Francesco ci terrà molto a fare bene qui, dopo che lo scorso anno ha strappato l'intera posta grazie alle reti di Gandelman e Ramadani. L'auspicio è che la squadra rossoblù prenda fin da subito le redini del match, che non lasci respirare un avversario che, dati alla mano, tende a mancare di attenzione, specie nelle battute iniziali del match. Sarà necessaria tanta determinazione e, soprattutto, ritrovare quel furore non visto in Coppa Italia. E' vero, il Cagliari ha affrontato il Verona, squadra costruita per vincere il campionato, con otto elementi su undici diversi e che non avevano mai giocato insieme, ma essendo giocatori di Serie A, è necessario che dimostrino di esserlo sempre. La vittoria contro il Lecce sarà di rigore, giacchè dopo questa il Cagliari dovrà affrontare una doppia trasferta, Bergamo e Udine, nonchè la Juventus all'Unipol prima della 'grande' sosta. Un potenziale trittico da zero punti, che i rossoblù potranno affrontare meglio con i tre punti di domani. Grazie Vittorio e grazie ai nostri follower! Alla prossima puntata nel nostro punto".
