Turchia-Italia, Arba: "Troppo presto per valutare Mancini. Arda Güler può creare sorprese, ma non vedo una netta favorita"

Turchia-Italia, Arba: "Troppo presto per valutare Mancini. Arda Güler può creare sorprese, ma non vedo una netta favorita"TUTTOmercatoWEB.com
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di Giorgia Zuddas

In vista della sfida tra Turchia e Italia, anche il giornalista di TuttoCagliari.net Vittorio Arba ha analizzato il momento della Nazionale italiana e le difficoltà che accompagnano gli Azzurri verso la prossima gara. Intervistato dal giornalista Muhammet Duman per Turkiye Gazetesi, Arba ha parlato delle conseguenze della mancata qualificazione ai Mondiali, del ritorno di Roberto Mancini e delle insidie rappresentate dalla formazione di Vincenzo Montella.

Sulla situazione dell'Italia: "Purtroppo, gli effetti della mancata qualificazione ai Mondiali non si sono ancora attenuati. Temo che un'ombra di delusione aleggierà sull'Italia fino a quando gli Azzurri non si qualificheranno per un altro Mondiale. La squadra arriva a questa partita dopo mesi di polemiche: la sconfitta contro la Bosnia ed Erzegovina, il ritorno di Roberto Mancini dopo aver lasciato la panchina dell'Italia per allenare l'Arabia Saudita, e le dimissioni di Paolo Maldini e Leonardo dai rispettivi incarichi nella FIGC a poco più di due settimane dal loro insediamento. Inoltre, l'Italia ha perso contro il Belgio. Insomma, l'Italia non avrebbe potuto affrontare questa partita in circostanze peggiori".

Sul ritorno di Mancini: "È troppo presto per valutare l’impatto di Mancini. È appena tornato e molti dei giocatori sono diversi da quelli con cui ha lavorato durante la sua prima esperienza. Questa lunga pausa per le nazionali darà a lui e alla squadra il tempo di conoscersi meglio, sia in campo che fuori, e di crescere insieme. La sua esperienza al Galatasaray potrebbe essere un fattore determinante, perché sa quanto possa essere intensa l’atmosfera in Turchia. Tuttavia, non credo che questo determinerà la partita, perché sull’altra panchina c’è Vincenzo Montella, che conosce il calcio italiano tanto bene quanto gli altri".

Su Arda Güler e la Turchia: "La Turchia è un'ottima squadra. Nonostante un Mondiale deludente, la rosa è di altissima qualità e ha un allenatore eccellente come Vincenzo Montella. Il giocatore che temo di più è Arda Güler. Può creare sorprese in qualsiasi momento, la sua tecnica è straordinaria e mi piace molto vederlo giocare. L'assenza di Kenan Yıldız e Hakan Çalhanoğlu è un duro colpo per la Turchia, ma sicuramente un vantaggio per l'Italia. Tuttavia, gli Azzurri stanno ancora cercando di riprendersi e potrebbero faticare contro qualsiasi avversario, a prescindere da chi scenda in campo".

Sull'atmosfera di Bursa: "Mi aspetto una partita aperta e non vedo una netta favorita. Entrambe le squadre hanno voglia di riscattarsi. L'Italia dovrà anche fare i conti con l'atmosfera. Il Complesso Sportivo Atatürk di Bursa, come spesso accade, sarà un vero e proprio calderone di caos".